Olio

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L’olio di oliva rientra tra le eccellenze del Made in Italy. Oliveti che affondano le proprie radici nel rossiccio della terra e crescono fino quasi a scontrarsi con l’azzurro del cielo. Addetti ai lavori che operano quotidianamente con massimo zelo ed impegno. Mezzi meccanici che aiutano l’uomo nelle pratiche da eseguire. Il profumo che proviene dai frantoi ed inebria le zone circostanti. L’olio di oliva è anche questo, non è soltanto un prodotto alimentare contenuto in una bottiglia. Il network Best of Italy vuole valorizzare la produzione Made in Italy, vuol promuovere il lavoro italiano, desidera dar rilievo a tutti quei fattori che contribuiscono all’eccellenza del prodotto che molto spesso sfuggono ad uno sguardo superficiale.  In Italia esistono più di cinquecento varietà (cultivar) di olivi in coltivazione. Ne sono un esempio la cultivar leccino, casalina, pisciottana, coratina, moraiolo biancolilla, frantoio, taggiasca, carolea. Ogni varietà, seppur presente in diverse regioni, ha delle proprie caratteristiche che variano a seconda della zona in cui si coltiva. L’olio di oliva prodotto è, certamente, influenzato dalla cultivar. Ed è per questo motivo, che ogni prodotto immesso sul mercato è simile ma non uguale ad un’altra etichetta. L’Italia, ad oggi, è il secondo produttore europeo di olio di oliva, la produzione nazionale media è di oltre sei milioni di quintali, due terzi dei quali extravergine. L’olio di oliva è un olio alimentare estratto dalle olive, vale i dire i frutti dell’olivo (Olea Europea). Il tipo vergine si ricava, nello specifico, dalla spremitura meccanica delle olive. Altre varietà merceologiche di olio, con proprietà dietetiche ed organolettiche differenti, si ottengono per rettificazione degli oli vergini e per estrazione con solvente della sansa di olive. Come riconoscere un prodotto di qualità? La fatidica domanda a cui si giunge quando si parla di Made in Italy. La risposta è semplice: è sufficiente leggere l’etichetta. Le denominazioni commerciali (DOP ed IGP) sono rigorosamente codificate dall’Unione Europea nella direttiva 136/66/CEE. Volendo approfondire il Regolamento CE 2568/91 ed in ultimo il Regolamento CE 1989/03 individuano le categorie di oli di oliva. In commercio è anche possibile trovare l’olio di oliva biologico. Quali sono i requisiti affinché un olio possa esser definito biologico? È indispensabile che l’olio sia stato prodotto con almeno il 95% in peso di olive da agricoltura biologica (secondo il Regolamento CE 834/2007, che tra le altre vieta l’utilizzo di OGM o radiazioni ionizzanti). In questo caso l’etichetta, fedele compagna del consumatore, può comprendere la dicitura Bio o Biologico e deve riportare chiaramente il logo di prodotto biologico, i codici dell’organismo di controllo dell’operatore, l’indicazione dell’origine dell’olio utilizzando la terminologia specifica Agricoltura UE, Agricoltura Non UE, Agricoltura UE/Non UE. Le origini dell’olio di oliva risalgono all’antichità; infatti vi sono tracce della sua presenza riscontrabili in manoscritti antichi. L’origine della pianta è da attribuirsi alla zona del Mediterraneo Orientale, nello specifico in Israele (precisamente ad Haifa) e risalgono circa al V millennio a.C. Le prime tecniche di produzione e conservazione dell’olio di oliva – extravergine – sono opera dei Greci e dei Romani. Gli stessi popoli che mentre si occupavano dell’espansione dei propri imperi, forse involontariamente, lasciavano in eredità agli altri popoli la ricchezza costituita dalla pianta. Ad oggi sono numerosi gli studi che hanno dimostrato quanto il consumo dell’olio di oliva faccia bene alla salute. Infatti, l’olio è ricco di grassi insaturi che favoriscono l’eliminazione del colesterolo, diminuiscono la possibilità di ictus ed infarto. È nota anche l’azione di rallentamento dei radicali liberi, complice la presenza di vitamina E, polifenoli, fitosteroli, clorofille e carotenoidi. Alcuni studi recenti hanno dimostrato che un consumo abituale di olio di oliva gioca un ruolo importante nella prevenzione dei tumori al colon ed alla mammella. Molto importante per qualsiasi prodotto alimentare è la conservazione. L’ideale per una conservazione efficace ed ottimale sono le bottiglie di vetro scuro in quanto proteggono dalla luce solare. All’apertura della bottiglia si avvia il processo di ossidazione, per quanto motivo è consigliato consumare il prodotto in breve tempo e comunque conservarlo sempre in luogo fresco, asciutto e buio. Il network Best of Italy è al fianco di quei produttori che operano nel pieno rispetto dei Regolamenti, che si impegnano per offrire al consumatore un prodotto qualitativamente eccellente. Best of Italy crede nella potenza e nell’importanza del Made in Italy. Ed è per questo motivo che offre la possibilità di promuovere, sponsorizzare e valorizzare i prodotti della aziende partner mettendo al servizio della qualità la professionalità che la contraddistingue e caratterizza.