Masserie

Masserie

Il termine masseria deriva da masserizie utilizzato, anni addietro, per indicare gli attrezzi di uso agricolo e pastorali, depositi granari o alimenti per persone ed animali. La presenza di questi edifici rurali è dovuta alla colonizzazione avvenuta tra il XVI e il XVIII secolo, al tempo del Regno delle Due Sicilie, ad opera della Spagna.

Le Massarì erano grandi aziende agricole, generalmente, costruite in pietra. La struttura era composta da uno o più piani e quelle appartenenti a famiglie aristocratiche, spesso, comprendevano una Chiesa. Il piano superiore era abitato, solitamente, dal proprietario mentre la parte bassa era predisposta come alloggio per i contadini e come deposito per gli attrezzi, foraggi, alimenti ed era adibita, anche, a ricovero per carri e carrozze.

La costruzione di recinti garantiva la sicurezza della masseria, mentre, la presenza di forni e cisterne per il raccoglimento dell’acqua piovana ne assicurava la completa indipendenza ed autonomia.

Le dimore storiche in oggetto sono principalmente diffuse nel sud Italia, specialmente in Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. È, altresì, possibile trovare simili strutture anche all’estero, in particolar modo in America latina e Spagna.

Valorizzare e promuovere il Made in Italy è l’obbiettivo del network Best of Italy. Non si può pensare al futuro ignorando il passato, la storia, le tradizioni.

Questi edifici raccontano di una bellezza intramontabile, sono l’emblema della frase “innovare nella tradizione” ossia costruire il futuro senza dimenticare, trascurare e tralasciare le origini e la storia.

La Legge n. 778 dell’11 maggio 1922, proposta da Benedetto Croce, e la Legge Bottai del 1939 tutelavano soltanto quelle “bellezze naturali considerate come quadri”. Nel 2006, la bellezza divenne “la componente essenziale del quadro di vita delle popolazioni locali, espressione della diversità del loro patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità”.

A partire dal 1900, alcuni privati hanno posto in essere attività per il recupero di questi monumenti storici dando vita ad agriturismi, Bed and Breakfast e strutture ricettive di lusso.

Trascorrere qualche giorno di relax in una masseria significa godere pienamente dei benefici che solo la natura è in grado di offrire. Se a ciò aggiungiamo la rilevanza storica ed architettonica della struttura possiamo affermare, senza particolari dubbi, che è un’esperienza da vivere.

Le masserie offrono, in alcuni casi, la possibilità di partecipare alla preparazione dei piatti tipici locali e di godere di un viaggio all’insegna del gusto e dei sapori tipici della zona su cui è sorta la struttura. È, altresì, possibile trascorrere qualche ora in compagnia di animali mentre, magari, un contadino si dedica allo svolgimento della propria attività

(…) È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.

Peppino Impastato

Scroll Up