Artigianato

Il Made in Italy è un marchio sinonimo di qualità, creatività, storia e tradizione conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

I prodotti artigianali Made in Italy sono frutto dell’ingegno, della genialità, della fantasia e dell’impegno dei professionisti che li creano.

Nella omologazione portata dalla globalizzazione, la maestria espressa dagli antichi mestieri è da salvaguardare al pari delle opere d’arte” Carla Fendi.

Per lungo tempo si è pensato che il termine artigiano ed artista fossero sinonimi. Infatti, in passato, si era soliti considerare artigiano qualunque professionista in grado di creare con le proprie mani, pertanto, anche pittori e scultori rientravano nella categoria degli artigiani. Il significato cambiò nel periodo del Rinascimento, quando emersero grandi maestri come Michelangelo Buonarroti.

Con il termine artigianato si suole intendere l’attività lavorativa che prevede la creazione, completamente fatta a mano, di oggetti utili, unici e decorativi contraddistinti, inoltre, da un’importanza culturale, storica, tradizionale.

Stando a questa definizione gli articoli prodotti in serie, o da macchine, non sono considerati prodotti artigianali.

Il settore dell’artigianato ingloba in sé i professionisti che si occupano dell’ideazione, della creazione e della realizzazione di opere tramite una lavorazione manuale alla cui base vi sono comprovate capacità tecnico – professionali. Anche se in alcune fasi è previsto l’impiego di alcune macchine, gran parte del lavoro è svolto manualmente ed è per questo motivo che i prodotti artigianali non possono considerarsi alla stregua dei prodotti industriali.

Innegabilmente, nella società odierna un importante ruolo è giocato dalla tecnologia e dalle industrie, per quanto concerne l’aspetto prettamente economico. Ciò, però, non vincola assolutamente il mercato dell’artigianato che registra una crescita e riscuote successo tra i consumatori.

Le professioni legate all’artigianato non sono assolutamente statiche, anzi. I professionisti del settore, in verità, dimostrano di essere contraddistinti da una forte resilienza e da un forte spirito avanguardistico ed innovativo, oltre che dalle doti quali creatività, ingegno e lungimiranza.

Se da un lato si assiste ad un rinnovamento degli strumenti e delle tecniche di lavorazione sfruttando gli sviluppi tecnologici, dall’altro si denota la necessità e la volontà di riscoprire e valorizzare le tradizioni artigianali locali, facendo leva sulle eccellenze che da sempre caratterizzano la produzione.

“Si può apprendere un’arte solo nelle botteghe di coloro che con quella si guadagnano la vita.” Samuel Butler.

L’Italia ha da sempre prestato grande attenzione ed ha apprezzato la professionalità degli artigiani e del lavoro manuale. Fin dall’antichità un falegname, oppure un vasaio, erano considerati allo stesso modo di un pittore o di uno scultore. All’epoca, infatti, non si faceva alcuna distinzione tra arte ed artigianato. Nel corso degli anni, però, si è iniziato a distinguere il lavoro svolto dagli artigiani con finalità pratiche di utilizzo, da quello degli artisti impegnati nella creazione e realizzazione di opere dal valore simbolico e culturale.

Nel Medioevo nacquero le prime associazioni e le prime botteghe, dove i giovani ragazzi si recavano per apprendere l’arte che caratterizzava la professione dell’artigiano.

Con l’avvento delle prime industrie, il settore dell’artigianato avvertì una prima battuta di arresto. Ad oggi, complice sicuramente la Storia italiana e la ricca tradizione culturale, l’artigianato è un settore in continua espansione e crescita. Ciò è dovuto, principalmente, alla qualità dei prodotti, unici, fatti a mano, particolari, originali e personalizzabili.

Quando si parla di artigianato Made in Italy, vi è un aspetto rilevante e non trascurabile. Sempre maggiore è il numero dei giovani che si avvicinano a questa professione, realizzando con le proprie mani prodotti di eccelsa qualità. Professionisti che, probabilmente, seguono le orme dei propri genitori e decidono di mandare avanti una tradizione lavorativa e produttiva ben radicata nel tempo. Non di rado capita, infatti, che la produzione tenga conto degli sviluppi tecnologici che contribuiscono a migliorare tanto la qualità del lavoro in sé, quanto quella dei prodotti immessi sul mercato.

A proposito di digitalizzazione, in realtà, sempre maggiore è il numero degli artigiani che scelgono di approfittare della visibilità di piattaforme come Best of Italy per incrementare i propri guadagni e per favorire, tra l’altro, la circolazione dei propri manufatti ben oltre i confini territoriali e nazionali.

Il network Best of Italy è nato per essere un supporto per tutte le attività produttive italiane che credono nella forza e nell’importanza del Made in Italy, che lavorano rispettando standard qualitativi alti e che vogliono crescere insieme al celeberrimo marchio Made in Italy, sinonimo di originalità, creatività ed innovazione.

Il settore dell’artigianato in Italia rappresenta una valida e concreta proposta occupazionale ed imprenditoriale non solo per il presente, ma anche per il futuro. Le imprese artigiane sono importanti non soltanto per l’aspetto economico ma anche, e soprattutto, perché rappresentano un legame con il territorio di appartenenza, con la tradizione e con l’ambiente per cui dimostrano profondo rispetto ed attenzione.

Gli artigiani dimostrano che rinnovare e rinnovarsi è possibile e che, inoltre, la resilienza è una dote indispensabile per continuare a produrre ed a credere nel valore del Made in Italy, nonostante tutto.

“Dove si crea un’opera, dove si continua un sogno, si pianta un albero, si partorisce un bimbo, là opera la vita e si è aperta una breccia nell’oscurità del tempo.” Hermann Hesse.